Palermo-Milano sola andata
Pubblicato da thyestes su 27 Dicembre, 2007
Molti polentoni ignorano completamente storia e geografia, cresciuti nella comoda pancia degli opulenti genitori e formatisi culturalmente con Studio Aperto e Maria de Filippi ritengono che Milano sia la capitale d’Europa, una grande e moderna metropoli ben fornita di servizi, nonchè ricca culturalmente e artisticamente. Tali individui sono giunti nei loro viaggi al massimo fino a Seveso o Agrate Brianza e ignorano completamente il resto del mondo e in particolare le meraviglie artistiche, culturali e paesaggistiche del resto d’Italia.

cliccate e ammirate!
Un giorno è capitato che la solita signora della metro, sentendo accento e parlate diverse dal solito nasale “Pirla, Figa” chiese : “Ma voi di dove siete?”
Mia sorella rispose speranzosa :”Di Matera…”
“Aaah, sei di giù…” Dopo neanche un minuto si rivolse di nuovo a lei :”Allora hai detto che sei di PALERMO???”
“No, Palermo è in Sicilia, io sono di Matera in Basilicata”
“Sì so dov’è la Basilicata,eh, vabbè, più o meno sempre lì.” e con l’aria di chi parla con senso di superiorità e dall’alto della propria autorevolezza regala magnanimamente un po’ di dignita a qualcosa di palesemente inferiore: ” Sai che ci sono stata a Palermo?? Eh, carina!“

La civetta continuando: “Eh, e perchè sei qui?”
“Sono venuta all’università, studio al Politecnico”
“Ahh! ma lo sai che qui si studia?? Ti devi mettere sotto…non è come giù da voi..eheh qui si studia…”
— Matera e Palermo distano 611 km però per alcuni è sempre lì, in Terronia. Sono più vicine Roma e Milano (585 km) che sembrano enormemente distanti. Il prossimo che mi dice: “Figa, sono di Milano” gli rispondo: “Ah, allora hai detto che sei di L’aquila? (606 km), Strasburgo? (Francia, 477 km), Monaco di Baviera? (Germania, 557 km), Santa Teresa di Gallura? (Sardegna, 617 km), Zagabria? (Croazia, 650 km)…
— Mi è giunta anche notizia che tra alcuni idrocefali è diffusa la leggenda che nel Sud-Italia (nome dispregiativo di Terronia che identifica la zona al di sotto del Po’) si studia poco o per niente nelle scuole; una delle spiegazioni e motivi è che di solito la scuola da noi incomincia più tardi dopo l’estate (Sarà al max una settimana – poi recuperata durante l’anno – perchè a Catania si va al mare fino a ottobre mentre a Torino si gira in giacca a fine agosto). E’ palese che ogni commento a questa tesi sminuirebbe la sua intrinseca portata.
— Molti polenta ignorano completamente il resto d’Italia e sono convinti che Milano sia bella artisticamente.. questa tesi è supportata dal fatto che l’unica città d’arte che essi abbiano mai visitato è Bergamo*…ora Milano possiede il Duomo e qualche chiesa.. gli altri monumenti più famosi sono le porte Romana, Venezia, Genova ecc. che per la maggiorparte sono soltanto stazioni metro e ferroviarie…per il resto sono scempi urbanistici…
*Ci sono addirittura alcuni illuminati che sostengono che sebbene Milano sia bella, la città più bella e vivibile d’Italia sia Bergamo!
Abbiamo tentato di ravvivare la memoria storica del Pulenta fino a scoprire che non ne avesse affatto:
- XII sec. A.C. Nasce l’insediamento urbano di Lidobello (nome esplicativo con cui i Sicani chiamarono l’odierna “carina” Palermo). In questo periodo nell’Europa centrale è appena finita la glaciazione e gli orsi polari escono dal letargo, mentre nella pianura padana nel Nord Europa scoprono che la pelle di orso mantiene caldi.
- VIII sec A.C. “I primi insediamenti e i fondaci furono trasformati in una splendida città” (Wikipedia) dai Fenici e Palermo diviene uno dei più importanti centri commerciali del Mediterraneo. E così, mentre nel Sud-Italia fioriscono splendide città, oltre il Po’ infuria una sanguinosa guerra civile tra scimmie e macachi.
- VII secolo A.C. Quando nel Sud Italia fioriva la MAGNA GRAECIA, con biblioteche, opere ingegneristiche, giochi olimpici, artisti e filosofi che insieme ai maestri della madre patria sono la base di tutta la cultura occidentale, alcuni druidi scoprono che dormire a terra è più comodo che dormire sugli alberi.
Greci e Cartaginesi danno luogo a epiche guerre per la spartizione del centro del mediterraneo: la Sicilia, nel frattempo i Celti (nome con il quale si intendono le tribù che popolano l’attuale Europa centro – settentrionale) continuano a non avere un alfabeto (in Alto Adige è così tuttora) e appartengono di fatto alla preistoria. Svolta epocale nella loro pre-storia (tanto non c’era nessuno che la potesse ricordar,e se non per sentito dire da suoi coevi *) è la scoperta del fuoco in una foresta dell’attuale Francia.
- 222 A.C. Cornelio Scipione, console romano, passeggiando sulle forze barbare “entrò” in un accampamento di homo sapiens, lì, mentre nella CAPITALE si gareggiava a chi avesse la villa più bella, abitavano nelle capanne. Mentre a ROMA fioriva la letteratura e il diritto alla base di quello moderno universalmente riconosciuto tra gli acquitrini padani le persone comunicavano a gesti e mugugni. E mentre gli ingegneri romani si indaffaravano per costruire acquedotti i barbari CACAVANO DAGLI ALBERI. Così dettero a tali celtici fermi all’età della pietra dignità e nome : Mediolanum.
- “All’89 a.C. risale la legge di Pompeo Strabone (Lex Pompeia de Gallia Citeriore) che conferì alla città dignità di colonia latina” (Wikipedia)
- CAIUS IULIUS CAESAR al comando delle sue legioni sottomette le popolazioni celtiche e rende la Gallia provincia romana.
- In seguito alla disgregazione dell’Impero Romano, l’Europa centrale e la penisola italica stessa dopo l’Età d’oro conoscono un nuovo imbarbarimento: il Medio Evo…Le invasioni barbariche e la rete della Chiesa fermano il progresso per 8 secoli; Mediolanum viene continuamente invasa, distrutta e saccheggiata dai barbari e si torna al baratto; così dopo 5 “secoli bui” in Europa attendono con ansia la fine del mondo con l’anno 1000, intanto la Sicilia attraversò con la dominazione araba ”un periodo di prosperità e tolleranza.” e “divenne una terra ricca e florida dai costumi tipicamente musulmani” (Wikipedia)
* = per questo motivo prima dell’arrivo della scrittura portata dai Romani, dei Celti non si sa quasi niente.
Alla luce di tutto ciò:
SCIACQUATEVI COPIOSAMENTE LA BOCCA PRIMA DI ELARGIRE STRONZATE GRATUITE!!!
Bibliografia:
- Monumenti Milano
- Monumenti Palermo
- Storia di Palermo


--- --- detto
gogogogo!!!! però devi pagare il copiright per la citazione delle scimmie e dei macachi… senò l’autore si incazza che è suscettibile!!