ma Nevoletevoi

Freaks and Tricks…

MILANO CAPITALE…MORALE

Posted by insane87 su 18 dicembre, 2007

Finalmente le macchine da lavoro chiamate cittadini milanesi ricevono l’annuale premio di consolazione chiamato festa di sant’Ambrogio: migliaia di automi cercano di sperimentare quell’ estrema e trasgressiva esperienza che consiste nell’ uscire dal loft di prestigio e riversarsi tra le vie del centro. Ed ecco allora l’ attesissima fiera degli OH BEI OH BEI, tanto acclamata e pubblicizzata ma che in realta’ risulta essere un terzo della fiera di Montescaglioso sia per dimensioni che per utenza; ma considerando la tendenza dei milaniani a chiudersi nei locali va benissimo.

Anche io, Tommy e Giorgio svegliatici di buon ora (mezzogiorno inoltrato) decidiamo di aumentare la quantita’ di unità di umanoidi che si aggirano senza senso tra gli OH BEI OH BEI, così ci accordiamo con altri tre amici lucanici e ci armiamo per l’entusiasmante nuova avventurosa esperienza (in tal caso la nuova esperienza non è la fiera ma la visione delle strade di Milano piene o quasi).

Arrivati a Cadorna proseguiamo per la fiera e la visitiamo bestemmiando a causa dei mille sapori e profumi terronici che intasano le eccitate vie sensoriali a mo’ sirene di Ulisse, ma qui la trappola consiste nel prezzo, spesso travalicante la reale portata dei nostri umili e miserabili portafogli da studenti universitari. Dopo circa un’ oretta decidiamo di fare un salto al centro ovvero in Duomo.

Abbiamo l’occasione di vedere una città addobbata a festa con banchetti, giullari, insegne ecc…

In prossimità del Duomo una visione ci attrae tutti incuriositi che genera sia stupore che ironia ma anche pieta’ e senso di compassione verso i cerebro-menomati: un banchetto della LEGA NORD gestito da alcuni biechi figuri convinti del proprio operato. Ecco un vecchio rincoglionito discendente di lanzichenecchi stanziatisi tra le valli orobiche, quando hanno capito che per mangiare non per forza bisogna raziare i villaggi altrui, che dava sfoggio delle proprie capacità vocali intonando vecchie canzoni popolari della tradizione milaniana. Costui per comodità lo chiameremo Mr Vercinge.

Dietro il banchetto, responsabile delle pubbliche relazioni e del marketing delle epiche effigi del Carroccio, troviamo un giovane e moderato (sulla falsariga di Maroni) esponente leghista che chiameremo Mr Pulenta.

Ed ecco entrare in scena i 6 terroni (tra cui il sottoscritto) pronti ad accogliere il karma e il senso di eterno profuso dal profondo pensiero Padano. Cio’ che più attrae il nostro sguardo scannerizzante è un ambiguo adesivo riportante la scritta “MILANO CAPITALE”, al che T. con piglio di derisione e provocazione (sensazioni condivise anche dal sottoscritto) chiede:”Ma capitale di che? Di cosa?”. “Della Padania” ci sentiamo rispondere e noi ribattiamo, trattenendo la risata a stento, cosa significasse Padania.

Qui si apre il sipario per un nuovo personaggio che chiameremo Mr Mediolanum, individuo tutto d’ un pezzo in giacca , cravatta e una bombetta in testa, perfetto esemplare di homus mediolanimus: il quadretto era completo avevo a pochi centimetri i tre stereotipi di homus padanus: Mr Vercinge che rappresenta l’ala bifolca e popolare; Mr Pulenta colui che cerca di dare una parvenza di moderazione ma ke in realta’ cozza in toto con la radice del pensiero rappresentato e poi Mr Mediolanum dispensatore di verita’ e anche distributore automatico di stronzate che crede di conoscere a pieno il Sud solo perchè ci ha fatto un viaggio di lavoro.

Tornando a noi, ecco Mr Mediolanum che porgendoci la sua preziosa attenzione ci dice:”La Padania è l’ insieme dei punti geografici in cui si utilizza l’accusativo nel comune parlare, ad esempio per dire “Io vado…” si dice “Me vu’…”, e Milano diciamo che oltre capitale economica è anche capitale MORALE”. Mai le orecchie del sottoscritto avevano subito una tale sevizia da parte di uno spropositato abuso di sconfusionate parole demagogiche e prive di logica dialettica che alimentavano un torbido fiume di significati e significanti in totale disaccordo razional-conoscitivo.

E alla mia domanda di come e perche’ per decidere la capitale di una nazione si debba prediligere esclusivamente l’ aspetto economico e non quello culturale e storico, che abbraccia una sfera piu’ ampia della vita e dell’ essenza di un popolo , il torbido fiume si intorpidisce ancora di piu’ con un aumento esponenziale di frasi prive di senso creando una situazione da teatro dell’ assurdo: ecco Mr Vercinge che tra una canzone e l’ altra ci dice”Andate a lavurar, lazzaroni!”, poi Mr Mediolanum che raccontava le conclusioni sconclusionate di un viaggio al Sud, poi ancora Mr Vercinge che ci parla di omerta’ terrona e altri luoghi comuni pronti per essere etichettati sulla fronte del primo terrone che si incontra, ed ecco ancora Mr Mediolanum che tenta di dare senso alle sue vacue parole tentando di dispensare tesi non suffragate da alcuna argomentazione valida e opportuna.

Noi all’ inizio tentiamo di difenderci parlando di condizioni storiche che determinano un certo tipo di societa’, o di impero romano, o di greci, ma loro presi dalla foga continuano, così comprendendo l’ abisso culturale che ci separa, evitiamo di sprecare fiato prezioso (specialmente a Milano, causa smog) e aumentiamo il nostro grado di sprezzante derisione cercando l’ occasione giusta per andarcene.

L’ atto finale dell’ assurdo spettacolo si consuma quando Mr Pulenta accennando una pacca amichevole ad alcuni di noi ci invita a una POLENTATA…..”Ragazzi! Allora domani venite che ci sara’ una stupenda polentata”: Risata generale specialmente se si pensa che la polenta (acqua e farina) è tipica in almeno 7 regioni, mentre solo tra Montescaglioso e Pomarico (2 paesini vicinissimi in Basilicata) esistono culture culinarie totalmente differenti con una gamma di piatti tendente all’ infinito, persino tra una massaia e l’altra ci sono quei 30 tipi di piatti tipici differenti………………………………

Approfitto in seguito a questa esperienza per presentare una nuova campagna di solidarieta’ sociale:

CONTRIBUISCI ANCHE TU ALL’ ISTRUZIONE PRIMARIA DEI LEGHISTI: BASTA UN SOLO EURO PER EVITARE ALTRI STRARIPAMENTI DI CAZZATE. DIPENDE SOLO DA TE, SALVALVIAMOLI.

Ps: l’ autore di questo articolo incarna una posizione non da meridionale, bensì da Italiano e, inquanto tale, non ammette alcuna divisione intestina per alcun motivo, tantomeno economico e commerciale, credendo in una radice comune che va da Aosta a Palermo.

INSANE

Annunci

Una Risposta to “MILANO CAPITALE…MORALE”

  1. thyestes said

    Nell’Italia di Roma imperiale dominatrice dell’universo conosciuto..tale che ad un certo punto esistevano solo l’Impero e i “barbari” cioè orde di uomini semi-nomadi che vivevano come animali…politici e attivisti che vantano le loro “discendenze celtiche” (che se non arrivavano i Romani vivevano ancora nelle palafitte sui Navigli) auspicano e chiedono MEDIOLANUM capitale d’Italia.
    Nell’Italia greco-latina centro culturale per 10 secoli (1000 ANNI) con opere letterarie e filosofiche, picchi mai più raggiunti (periodo classico), un gruppo di bifolchi analfabeti ha il coraggio di chiedere e ottenere che i segnali stradali siano scritti in bilingue…. Italiano e dialetto bergamasco. mA NEVOLETEVOI? date un’occhiata al post Palermo-Milano..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: